All posts tagged campagna elettorale

Sarà un piacere Day, 22 febbraio 2013

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“Immagina tutto il piacere a 5 Stelle, in una piazza stracolma, nel giorno finale della campagna elettorale. Bene. Ora immagina gli indecisi e la piazza che, fin dalla mattina, pulsa di mille Comuni in festa che li chiamano a partecipare, col sorriso, per riportare finalmente in VITA il nostro Paese! Tu che hai già scelto di realizzare questo sogno, pensa a quante volte lo hai desiderato in questi anni. Pensa che sta per diventare realtà e che sei all’ultimo centimetro dal traguardo. Il 22 febbraio 2013 il MoVimento 5 Stelle Lazio aspetta ogni cittadino d’Italia per chiudere insieme lo Tsunami Tour a Roma! Con Beppe Grillo in piazza si alterneranno amministratori 5 stelle e candidati portavoce da tutta Italia, musica, passione e GIOIA. Cittadini in moVimento, non potete mancare l’appuntamento con la storia! Non rimanete con il rimpianto di non esserci stati! Il gruppo romano cercherà di aiutarvi il più possibile. Per cominciare a programmare la scaletta degli interventi, la prenotazione di gazebo regionali e per le richieste di alloggio, scriveteci a accoglienza@roma5stelle.org e vi risponderemo prima possibile. Un appello fondamentale a tutti i sostenitori: è graditissimo un contributo per le spese, anche piccolo, anche di 1 euro! Ad ogni gruppo di attivisti vorremmo chiedere un po’ di più. Vedete voi quello che potete, ma considerate che in questa settimana dobbiamo fissare ogni impegno, più donazioni arriveranno più grande sarà il palco e tutto quanto intorno!
Potete fare un bonifico a questo IBAN: IT 58 A 05018 03200 000000153293, intestato a: ANSELMO FALBO – mandatario di Davide Barillari, causale “Campagna elettorale 2013 M5S” o tramite Paypal a questo link. Vi aspettiamo, sarà un GRANDE piacere.” MoVimento 5 Stelle Lazio

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Elezioni, una partita a tre uscite

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di Aldo Giannuli

La partita è aperta al Senato, con tre scenari possibili (uno peggiore dell’altro). Il più probabile, malgrado la rimonta di B., è la vittoria Pd Sel: in questo caso, prepariamoci a tornare a votare tra un paio d’anni

Prima di continuare con il dibattito sulle idee per uscire dalla crisi (che noto, con piacere, abbastanza partecipato) mi sembra il caso di fare il punto sull’andamento della campagna elettorale. Abbiamo 5 blocchi (destra, centro montiano, Pd-Sel, 5 stelle e arancioni). Prima considerazione: il Pd, ragionevolmente dovrebbe vincere alla Camera… Leggi

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Beppe Grillo andrà in tv?

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di Redazione Cadoinpiedi.it

Stando alle ultime dichiarazioni, il leader 5 Stelle potrebbe giocarsi questa carta

“Faremo una sorpresa, l’ultima settimana della campagna elettorale vado in tv, vedremo dove, sceglieremo una radio e un programma tv”. Lo ha annunciato Beppe Grillo, a margine della tappa di Ravenna del suo Tsunami Tour. Grillo ha detto di non aver ancora deciso la rete televisiva, ma non esclude la… Leggi

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Lazio, Bongiorno: solo io porto rinnovamento

«Storace c’è già stato e Zingaretti ha fatto la sua esperienza. Io rappresento il nuovo». Giulia Bongiorno, candidata centrista alla presidenza della Regione Lazio, ha presentato con queste parole la sua campagna elettorale ieri mattina a Cassino. L’avvocato e parlamentare di Fli continua la
Notizie tratte da Il Messaggero – Visita il sito dell’Autore

E Ruzzle entrò in campagna elettorale

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Berlusconi: "Proposta shock per le famiglie"

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di Redazione Cadoinpiedi.it

Il Cavaliere a Mattino 5 anticipa un annuncio ancora “segreto” per la campagna elettorale

A darne notizia è Repubblica.it che ci riferisce di una “proposta shock” per le famiglie che il Cavaliere starebbe per lanciare. Al momento, resta ancora segreta. Berlusconi a Mattino 5 sfodera i suoi numeri per smentire gli ultimi sondaggi: “Noi abbiamo altri sondaggi che dimostrano come in poche settimane… Leggi

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Silvio torna in piazza, ma col giubbotto antiproiettile

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di Redazione Cadoinpiedi.it

Ha bisogno di protezione: a mali estremi, estremi rimedi

Ce ne parla Alessandro De Angelis su Huffington Post: “Servono i comizi, ma ne voglio fare pochi. Andiamo solo nelle regioni in bilico, e al chiuso”. Ad Arcore l’hanno ribattezzata come la “fase 2″ della campagna elettorale. Silvio Berlusconi torna tra la gente, in cinema e teatri. Una decina… Leggi

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Il ministro e l’auto blu parcheggia in divieto

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di Redazione Cadoinpiedi.it

La denuncia, con tanto di filmato, è del Secolo XIX

Andrea Riccardi, ministro per la Cooperazione sociale, questa mattina è arrivato nel capoluogo ligure per la campagna elettorale della lista civica “Scelta civica con Monti per l’Italia”, in corsa alle prossime Politiche. All’interno di un ufficio di via Venti Settembre, in pieno centro, Riccardi parlava di «Terza Repubblica» e… Leggi

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Al pm antimafia non serve la scorta

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di Benny Calasanzio

Il pm Salvatore Vella è l’uomo dello Stato che negli ultimi anni ha spalancato le finestre nella provincia di Agrigento, riuscendo a decapitare i mandamenti provinciali, Ma dall’8 gennaio scorso gli è stato revocato ogni tipo di protezione

E così, senza clamore, seppellita dalla campagna elettorale e dalla spolverata berlusconiana alla sedia di Marco Travaglio, la notizia che un magistrato antimafia rimanga, da un giorno all’altro, senza lo straccio di una protezione, viene dimenticata in lavastoviglie, chiusa al sicuro tra i piatti sporchi. Il pm Salvatore Vella è… Leggi

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RETROSCENA – Il Lega comanda Lotito. Juve e Inter fuori da tutto

Calcio
Sono servite sei votazioni e anche nelle ultime ore i toni sono stati alti fino quasi alla lite. La Lega di Serie A, però, ha deciso e in sella rimane (almeno sino a giugno) il presidente uscente Maurizio Beretta. L’ha spuntata lui che un mese fa sembrava tagliato fuori dopo l’endorsement di Andrea Agnelli che si era sbilanciato per Abodi ma, soprattutto, aveva pregato nemmeno troppo gentilmente, Beretta di farsi da parte. La linea del numero uno della Juventus è stata sconfessata clamorosamente e il calcio italiano, diviso e litigioso come tradizione, ha scoperto di avere un vero padrone.Il suo nome è Claudio Lotito, presidente della Lazio e regista dell’operazione-Beretta. Mentre gli altri club si dividevano tra i sostenitori di Abodi e quelli di Simonelli senza mai superare le 11 preferenze ben lontane da quota 14, Lotito ha tessuto la tela.Un mese fa aveva sparato a zero contro Abodi minacciando anche di sollevare un problema giuridico. Poi ha atteso che Simonelli uscisse allo scoperto per essere bocciato. Infine, con l’assemblea paralizzata, ha convinto tutti che non esisteva altra soluzione di una proroga per Beretta che si tiene anche il doppio incarico da manager di Unicredit e che ha fatto valere i risultati comunque ottenuti nell’ultimo anno, dall’accordo collettivo con l’Aic al nuovo contratto televisivo da 1 miliardo di euro a stagione in un momento di forte crisi.Ha vinto, si è preso la carica di consigliere in Figc insieme a Pulvirenti del Catania, e ha dimostrato di essere politicamente più forte rispetto a tante big. Ha fatto pesare l’alleanza con Galliani (Milan) cui è andata la vice presidenza e il consiglio uscito da due mesi di campagna elettorale permanente rispecchia gli attuali rapporti di forza.Dentro, insieme a Lazio e Milan, una big come il Napoli (De Laurentiis) e una schiera di medio-piccole: Palermo (Lo Monaco), Torino (Cairo), Cagliari (Cellino), Parma (Ghirardi), Guaraldi (Bologna), Percassi (Atalanta), Preziosi (Genoa) e Gino Pozzo (Udinese).Fuori Juventus, Inter, Roma, Siena, Pescara e Sampdoria oltre alla Fiorentina che si erano schierate per il cambiamento alla guida della Lega. Un dato clamoroso considerato che le prime tre da sole assommano il 54,3% dei tifosi italiani (dato tratto dall’Osservatorio Demos 2011). Una marea di persone senza rappresentanza diretta nella stanza dei bottoni. Se vogliamo una vera e propria anomalia che rischia di consegnare il calcio italiano a mesi di paralisi e contrapposizioni.Il primo obiettivo sarà riscrivere lo statuto in modo da consegnare maggiori poteri a chi guida la Lega. Impresa quasi impossibile in un clima di scontro perenne, tra accuse e polemiche incrociate come anche la lettera di Cellino a Beretta sullo spostamento di Roma-Cagliari dimostra. In teoria i presidenti dovrebbero mettersi d’accordo per darsi nuove regole. Sarà difficile. E da marzo ripartirà il confronto con il nuovo governo (e il nuovo Parlamento) per la legge sugli stadi dove Lotito, ancora una volta, è stato fin qui il più attivo e presente.Leggi altri articoli sul blog Calcinfaccia Seguimi su Twitter e Facebook
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